correva l'anno.
Non bisognerebbe mai far cadere certi gruppi nell'oblio, anche se le varie fasi adolescenziali si credono superate.
Si discuteva per l'appunto di fotografie deca(e)dute da muri di camere da letto, di damnatio memoriae familiare e/o domestica se si vuole semplificare, o dei rullini che costano 4 euro e settanta e ancora ti chiedi se sei scemo tu o le multinazionali della celluloide si son fatte i loro conti alla grande, chissà quante persone avrà licenziato la casa produttrice x per fabbricare soltanto più uno o due tipi di pellicola y. Quindi arrivati a questo punto, per una serie di ragionamenti collegati, viene naturale chiedersi e farsi anche in proprio due conti sul cosa scegliere e su cosa buttarsi per avere, un giorno, un lavoro che vada oltre allo spezzarsi gambe e schiena i finesettimana dodici ore in un ristorante. Sembra un'impresa ardua. Lo è eccome. Guarda due bastardi farsi soldi per la camicia inamidata, le sigarette sempre pronte, paroline lucide e magari qualche effusione di cultura stampabile da qualche parte e poi fermati un attimo, senti l'odore di cibo, detersivo e sudore che proviene dalla tua di camicia,bianca e magari comprata nei saldi, per fare un minimo di decenza. Poi vedi se non ti fai le due domande.
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il lavoro di cameriere nobilita l'uomo.
RispondiEliminanon c'è altra spiegazione