è il ritaglio di giornale incollato al monitor del pc sulla mia scrivania. Incollo pezzi di carta ovunque, anche sui monitor di computers che non utilizzo più.
Ho chiuso il blog precedente perchè credevo di non aver più niente da dire, o perlomeno da dire in questo modo. E' ancora vero, infatti questo non vuole dire niente, anzi sarebbe bello immaginarselo come completamente bianco, o con parole e frasi a caso.
Tempo fa era uscito il discorso blog con un individuo che mi ero trovato davanti una sera in un bar, in una sua considerazione sosteneva quanto fosse immaturo possederne uno e scriverci sopra.
Bene, visto cos'è andato a fare il soggetto in questione (che non ha importanza specificare, quindi rimarrà come un alone) con le sue di parole, scritte in altra forma e piattaforma, ma che gli hanno regalato conferma personale della sua stessa tesi, dedico questo pezzo di carta in cristalli liquidi a lui e tutti quelli che riempiono pagine (vere) di parole (finte), spacciandosi come arbitri e giudici di senso e argomenti. In breve, per quelli che non separano arroganza e cognizione di causa, con in più una puntina di dignità, ma ne ricavano un surrogato distorto rilegandolo in brossura e formato tascabile.
Fatevi un giro a guardare foto e altro, come dice il titolo di questo (b)log, è questo il mio consiglio.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento