giovedì 17 settembre 2009

#propaganda

hai un mitra in mano e sei dentro a un blindato
e siete morti per la pace?
solo p r o p a g a n d a .

lunedì 14 settembre 2009

#lavorare sui ponteggi

abbattete
lapsus
e
tommaso
gazzolo.

è stato il responso di un sabba l'altra sera.
o di un foglietto di un bacio perugina se si preferisce.

blop.

venerdì 4 settembre 2009

tirulero

questo blog è un ripetitore radio.

venerdì 17 luglio 2009

split

perchè la gente odia la gente.
perchè vai al funerale di un soldato che non è più un tuo elettore, che peccato.

lunedì 6 luglio 2009

un minuto come un'ora come un giorno o forse più

correva l'anno.
Non bisognerebbe mai far cadere certi gruppi nell'oblio, anche se le varie fasi adolescenziali si credono superate.
Si discuteva per l'appunto di fotografie deca(e)dute da muri di camere da letto, di damnatio memoriae familiare e/o domestica se si vuole semplificare, o dei rullini che costano 4 euro e settanta e ancora ti chiedi se sei scemo tu o le multinazionali della celluloide si son fatte i loro conti alla grande, chissà quante persone avrà licenziato la casa produttrice x per fabbricare soltanto più uno o due tipi di pellicola y. Quindi arrivati a questo punto, per una serie di ragionamenti collegati, viene naturale chiedersi e farsi anche in proprio due conti sul cosa scegliere e su cosa buttarsi per avere, un giorno, un lavoro che vada oltre allo spezzarsi gambe e schiena i finesettimana dodici ore in un ristorante. Sembra un'impresa ardua. Lo è eccome. Guarda due bastardi farsi soldi per la camicia inamidata, le sigarette sempre pronte, paroline lucide e magari qualche effusione di cultura stampabile da qualche parte e poi fermati un attimo, senti l'odore di cibo, detersivo e sudore che proviene dalla tua di camicia,bianca e magari comprata nei saldi, per fare un minimo di decenza. Poi vedi se non ti fai le due domande.

venerdì 3 luglio 2009

memorie razionaliste

è il ritaglio di giornale incollato al monitor del pc sulla mia scrivania. Incollo pezzi di carta ovunque, anche sui monitor di computers che non utilizzo più.
Ho chiuso il blog precedente perchè credevo di non aver più niente da dire, o perlomeno da dire in questo modo. E' ancora vero, infatti questo non vuole dire niente, anzi sarebbe bello immaginarselo come completamente bianco, o con parole e frasi a caso.
Tempo fa era uscito il discorso blog con un individuo che mi ero trovato davanti una sera in un bar, in una sua considerazione sosteneva quanto fosse immaturo possederne uno e scriverci sopra.
Bene, visto cos'è andato a fare il soggetto in questione (che non ha importanza specificare, quindi rimarrà come un alone) con le sue di parole, scritte in altra forma e piattaforma, ma che gli hanno regalato conferma personale della sua stessa tesi, dedico questo pezzo di carta in cristalli liquidi a lui e tutti quelli che riempiono pagine (vere) di parole (finte), spacciandosi come arbitri e giudici di senso e argomenti. In breve, per quelli che non separano arroganza e cognizione di causa, con in più una puntina di dignità, ma ne ricavano un surrogato distorto rilegandolo in brossura e formato tascabile.
Fatevi un giro a guardare foto e altro, come dice il titolo di questo (b)log, è questo il mio consiglio.